L’INFERNO DI OTTOBIANO

L’INFERNO DI OTTOBIANO

Bobryshev è lo Zar degli Internazionali d’Italia

Bobryshev is the Zar of Internazionali d’Italia

Freddo e pioggia non fermano il pubblico degli Internazionali d’Italia Motocross SIDI Series, entusiasta e caloroso come non mai per la grande battaglia in pista fra i due contendenti al titolo: Evgeny Bobryshev (HRC) e Jeremy Van Horebeek (Monster Energy Yamaha Factory MXGP Team). I due hanno dato vita a gare esaltanti, dove hanno letteralmente raggiunto il limite sulla sabbia del circuito internazionale Pista South Milano. In generale è stata una giornata di gare che ha confermato la grande qualità dei leader della classifica: Cervellin (Honda Martin Technology) nella MX2 e Rubini (KTM Silver Action) nella 125; entrambi hanno vinto nelle rispettive classi davanti ad alcuni dei migliori piloti europei in circolazione, venuti ad Ottobiano per vincere e dimostrarsi superiori.

Rain and cold don’t stop Internazionali d’Italia Motocross SIDI Series: the public was very excited for the great fight on track between the challengers for the title, Evgeny Bobryshev (HRC) and Jeremy Van Horebeek (Monster Energy Yamaha Factory MXGP Team). They has been protagonists of exciting races, giving their best till their limit on the sand of international circuit of Pista South Milano. Generally the race-day has been characterized by the great skill of those riders leader in the championships classification, like Cervellin (Honda Martin Technology) in MX2 and Rubini (KTM Silver Action) in 125. Both of them won their respective races ahead of some of the best European riders arrived in Ottobiano to win.

Nella classe regina, l’Elite, che raggruppa i migliori 20 piloti di MX1 ed MX2, Bobryshev prende fin dal primo giro la testa della classifica, mantenendola fino alla bandiera a scacchi e conquistando così il titolo di Campione ELITE degli Internazionali d’Italia Motocross SIDI Series 2016 e quindi l’Assegno del montepremi. Van Horebeek lo tallona per tutta la gara: fra i due si crea un elastico, che tiene tutti col fiato sospeso fino al finish line, tra tentativi di sorpasso e rischi incredibili che i due si prendono per cercare di vincere. Terzo classificato Nagl (Rockstar Energy Husqvarna Factory): è sempre lui il più veloce alla partenza e infatti conquista l’Holeshot Hurly sia nella gara MX1 che nella finale Elite. Ai piedi del podio arriva Tim Gaijser (Honda Gariboldi), mentre primo degli italiani è Philippaerts (DP19 Yamaha Racing). Da annotare la grintosa prova di Bernardini (TM FMI Racing) che chiude nei primi dieci della classifica Elite, l’unico col 250cc.

In the Elite class, that takes the best 20 riders from MX1 and MX2, Bobryshev takes the lead since the first lap and keeps it until the chequered flag: he is the new Elite Champion of 2016 Internazionali d’Italia Motocross SIDI Series and takes the Money Prize Cheque. Van Horebeek follows him for the entire race: everyone is with bated breath until the finish line watching the risks they take to win. Third classified is Nagl (Rockstar Energy Husqvarna Factory): he is always the fastest at the start and gains the Holeshot Hurly both in MX1 and in Elite race. Outside the podium arrives Tim Gaijser (Honda Gariboldi), while the first one among the Italian riders is Philippaerts (DP19 Yamaha Racing). At the end of the day, must be noted Bernardini’s (TM FMI Racing) performance: he is the unique 250 rider in the first 10 positions of the Elite classification.

Nella precedente gara della classe MX1 è Van Horebeek a vincere ed aggiudicarsi la tabella oro di campione tra le 450. Secondo classificato è Nagl che riesce a tenere dietro Bobryshev, che precede Coldenhoff (RedBull KTM Factory Racing) e Leok (KTM), oggi in gran spolvero. Giornata amara per Lupino (Honda RedMoto Assomotor) costretto al ritiro, per uno sfortunato guaio meccanico, che non gli permette di qualificarsi alla finale Elite.

In the previous MX1 race, Van Horebeek wins and gains the champion gold plate among the 450cc. bikes. Second classified is Nagl, who manage to keep behind in third place. Bobryshev, who concludes ahead of Coldenhoff (RedBull KTM Factory Racing) and Leok (KTM), today at his best. Black day for Lupino (Honda RedMoto Assomotor) who has to retire for an unlucky mechanical problem, that doesn’t allow him to be qualified for the Elite final.

E’ Michele Cervellin l’assoluto dominatore della classe MX2. Grande vittoria del pilota Fiamme Oro che parte male, ma recupera tutti gli avversari, sorpassandoli uno alla volta, per aggiudicarsi la vittoria di giornata e legittimare il titolo di Campione degli Internazionali d’Italia MX2 2016. Completano il podio rispettivamente: Calvin Vlaanderen (HSF Logistic Motorsport), secondo e Henry Jacobi (Honda J-Tech) terzo; mentre Furbetta (RedBull KTM Factory DeCarli Junior Team) si aggiudica ancora l’Holeshot Hurly in partenza. Rimangono giù dal podio, ma dopo aver lottato lungamente coi primi, Bogers (HSF Logistic Motorsports) e Zecchina (Yamaha CDP Cortenuova).

Michele Cervellin (Honda Martin Technology) is the dominator of MX2 class. It’s a great victory by the “policeman” rider, who starts behind, but recovers and passes all the riders, one by one, in order to gain the overall victory and to deserve the title of Internazionali d’Italia MX2 champion. Calvin Vlaanderen (HSF Logistic Motorsport) is second placed, and Henry Jacobi (Honda J-Tech) is third classified; while Furbetta was the fastest at the start and so gets the Holeshot Hurly.

Terza vittoria consecutiva per il francese di origini italiane Stephen Rubini (KTM Silver Action): vince gara#1 ed è secondo in gara#2, mettendosi dietro i migliori piloti under 17 in circolazione in Europa. Dietro di lui è gran battaglia: Mikkel Haarup (Rockstar Energy Husqvarna Factory) rimedia alla caduta nella prima manche, vincendo la seconda e riuscendo così ad agguantare il secondo gradino del podio con un solo punto in più di Roan Van de Moosdijk (DP19 Yamaha Racing). Purtroppo Lugana (TM FMI Racing) rimane fuori dal podio per pochissimi punti, vanificando il secondo posto di gara#1 con una sfortunata caduta in gara#2.

It’s the third consecutive victory for the French Stephan Rubini (KTM Silver Action); he wins race#1 and is second placed in race#2, ahead of the best under 17 riders in Europe. Behind him it’s hard fight: Mikkel Haarup (Rockstar Energy Husqvarna Factory) recovers from the fall of the first manche, wins the secondo one and so gains the second place for only one point on Roan Van de Moosdijk (DP19 Yamaha Racing). Unfortunately Lugana (TM FMI Racing) stays outside the podium for few points, the fall during race#2 compromises the second position of race#1.

Si chiude l’edizione 2016 degli Internazionali d’Italia SIDI Series, caratterizzata da grandi numeri in termini di pubblico e grande spettacolo in pista. Peccato solo che problemi col satellite, non dipendenti da OFFROAD proracing, abbiano impedito ai fan rimasti a casa di seguire l’intero svolgimento delle gare, così come erano abituati a fare nelle domeniche precedenti. L’invito è quindi per le prossime manifestazioni organizzate da OffROAD proracing: Internazionali d’Italia Supermoto, Supercross e MX Junior.

It’s so closed the 2016 edition of Internazionali d’Italia SIDI Series, characterized by huge participation of public and great show on track. The only shame has just been problems with the satellite, not depending from OFFROAD proracing, that prevent the fans at home to watch the entire event as well as happende in the previous rounds. The invitation is now for the next events organized by OFFROAD proracing: Internazionali d’Italia Supermoto, Supercross and MX Junior.

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