F.M.I CAMPIONATO ITALIANO DIRT BIKE
R#2 – GORLA MINORE (VA) 4 OTTOBRE
COLPI DI SCENA A RIPETIZIONE NELLA SECONDA TAPPA DEL NUOVO CAMPIONATO ITALIANO DIRT BIKE RISERVATO ALLE ELETTRICHE. PROSSIMA SFIDA A NOVEMBRE, A EICMA
Report Time – A una gara dal termine del Campionato Italiano Dirt Bike, iniziato ad Arsago Seprio a luglio e proseguito con la gara di oggi a Gorla, in provincia di Varese, con la regia del Moto Club Gorlese, le classifiche stanno cominciando a delinearsi con chiarezza. La finale a Eicma, a novembre, sancirà i nomi dei campioni italiani del neonato Dirt Bike riservato alle moto elettriche. A vincere oggi in Lombardia sul Gorla MX Park Samuele Manuzzi (Talaria) per la classe Evo, Luigi Cantoreggi (SWM) per la Stock e Sara Senini (GoWow) per la femminile, mentre la Open ha di nuovo visto un elemento della famiglia Manuzzi, Lorenzo (Talaria), vincere nella L1 mentre la L3 è finita nelle mani di Riccardo Oldani (talaria) decisamente imbattibile su questo tracciato.
La giornata, praticamente estiva con sole e temperature alte, si è aperta stamattina con le prove libere e con le cronometrate che mettevano abbastanza in chiaro chi sarebbero stati i protagonisti di questo secondo appuntamento stagionale. Ma nonostante tutto sembrasse già scritto, poi a fare la storia delle gare, di tutte le gare, arrivano sempre gli imprevisti.
Ecco dunque che in Gara 1 per la Evo, Stock e Femminile arrivava subito un colpo di scena quando nel giro di ricognizione la Talaria di Alberto Fornari lamentava un problema tecnico e non c’era il tempo di ripararla, ragion per cui Fornari usciva subito di scena con uno zero nella prima gara. Mancando il gatto, i topi ballavano ed era bravo Samuele Manuzzi a prendere subito la prima posizione in partenza e a tenerla fino alla fine. In compenso alle sue spalle si scatenava l’inferno con Paolo Sottosanti (Talaria) secondo e tallonato per tutta la durata degli otto giri da Luigi Cantoreggi (SWM) che le provava tutte per passare Sottosanti ma non ci riusciva: in quarta posizione arrivava Christian Buniva (GoWow). Manuzzi (Talaria) vinceva dunque con 10’33”183 davanti di soli 9 decimi a Paolo Sottosanti (Talaria) con Cantoreggi terzo a 1”6 da Sottosanti. Dietro di loro Christian Buniva (GoWow), Gabriele Racagni (Zero) e Mattia Di Domenico (Talaria).
Gara 1 per la Open L1E ed L3E invece non regalava nessuna sorpresa: partiva benissimo Riccardo Oldani (Talaria) con Tomaso Giupponi subito dietro di lui tallonato da Dario Zanni (Talaria) e Alessio Baldini (Zero). Alla prima curva tre moto finivano una sull’altra e di conseguenza dopo essersi tirati su ed essere riusciti a ripartire i tre piloti si trovavano attardati e i doppiaggi iniziavano un po’ prima del previsto. Mentre Riccardo Oldani se ne andava indisturbato davanti a tutti, Zanni e Baldini battagliavano fino a una scivolata che agevolava il sorpasso di Baldini che manteneva poi la seconda posizione nonostante Zanni le abbia provate tutte per riprendersi il secondo posto. Sul traguardo finivano Oldani primo in 10’44”459 davanti a Baldini staccato di 30”817 e un secondo e mezzo circa di vantaggio su Dario Zanni (Talaria), con Antonio Berera (Talaria) quarto davanti a Tomaso Giupponi, quinto.
In Gara 2 si ripartiva per Evo, Stock e Femminile e stavolta Fornari non mancava l’appuntamento. Dopo il giro di ricognizione il cancelletto calava e Samuele Manuzzi era bravo a sorprendere tutti portandosi subito in testa; ad Alberto Fornari però bastava un giro e mezzo per riprendersi la prima posizione e da lì se ne andava facendo il vuoto dietro. Dietro di lui battagliavano Roberto Maj e Luigi Cantoreggi e anche Gabriele Racagni che non concedeva tregua a Christian Buniva. Le posizioni poi via via si stabilizzavano e alla fine alle spalle di Fornari, primo, chiudeva Maj (SMW) a 15”087 mentre Luigi Cantoreggi (SWM) era terzo davanti a Buniva e Racagni separati da poco più di un secondo.
Race 2 per la Open vedeva di nuovo Riccardo Oldani (Talaria) scattare davanti a tutti con Lorenzo Manuzzi, Giovanni Nigro e Dario Zanni attaccati l’uno all’altro alla ricerca della seconda posizione. Tomaso Giupponi rientrava nella lotta insieme ad Alessio Baldini, partito male ma capace di rimontare nonostante la minor potenza della sua Zero, fino alla terza piazza. Giupponi nel frattempo scivolava, cadeva e lo superavano in tre ma non mollava e alla fine riusciva a risalire fino alla quarta piazza davanti a Kevin Martin. Primo Riccardo Oldani ancora una volta con un complessivo di 10’44”535 con Zanni secondo a 32”126 e Baldini terzo.
Ultima gara della giornata e arriva anche l’holeshot, senza grosse sorprese in realtà. In Gara tre per Evo, Stock e Femminile per primo alla curva arrivava Alberto Fornari che di nuovo continuava la sua cavalcata solitaria agguantando la seconda vittoria della giornata: Samuele Manuzzi era secondo davanti a Buniva che già nelle fasi iniziali veniva superato da uno scatenatissimo Gabriele Racagni, con Roberto Maj e Luigi Cantoreggi ancora protagonisti nella rimonta. Fornari vinceva in 10’29”464 e Samuele Manuzzi era secondo a 16”878 davanti a Racagni terzo, con Buniva quarto davanti a Cantoreggi.
Ma la giornata non era ancora finita perché quando scattava Gara 3 per le Open al cancelletto di partenza rimaneva fermo Alessio Baldini (Zero) che riusciva a riaccendere la sua moto e partiva con un ritardo di almeno 10 secondi dai primi. Mentre Riccardo Oldani agguantava l’holeshot e se ne andava davanti a tutti, ancora una volta, Baldini iniziava la sua rimonta dando spettacolo: Dario Zanni si sistemava in seconda posizione e alle sue spalle si davano il cambio Tomaso Giupponi, Antonio Berera, Lorenzo Manuzzi. Baldini li superava quasi tutti, uno dietro l’altro, e quando arrivava terzo, dietro Zanni capiva che quella sarebbe stata la sua posizione per la terza gara: troppo distacco dal secondo. Però quello che non ci stava era Giupponi che attaccava dalla sua quarta posizione Baldini e sul traguardo i due arrivavano quasi affiancati, staccati da soli 70 centesimi.
La giornata finiva così con Samuele Manuzzi. Paolo Sottosanti e Giuseppe Vigani ai primi tre posti della Evo, con Alberto Fornari solo quarto grazie alle due vittorie in Gara 2 e 3. Luigi Cantoreggi, Christian Buniva e Gabriele Racagni erano i primi tre della Stock e Sara Senini vinceva su Iris Tercon (Talaria) e nella Open Lorenzo Manuzzi si imponeva su Kevin Martin (Talaria) nella Open L1 mentre Riccardo Oldani, precedeva sul podio di giornata Dario Zanni e Alessio Baldini.
Ora il prossimo appuntamento, per chiudere questa prima edizione del Campionato Dirt Bike sarà a novembre, a Eicma, nella giornata di venerdì 6.

da sx Iris Tarcon Sara Senini


3° Buniva Christian; 2° Racagni Gabriele; 1° Cantoreggi Luigi

2° Kevin Martin; 1° Mannuzzi Lorenzo

Che vinca il migliore.
Rispettate l’ambiente….SEMPRE!!!
Vi aspettiamo in pista perchè niente è come esserci!
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